La Ricerca che presentiamo è uno spunto dal quale partire per
iniziare a discutere della formazione in musicoterapia in Italia.
Per realizzarla ci siamo avvalsi :
In tutto abbiamo analizzato 50 corsi censiti sino alla data del marzo 2002 ma
di certo possiamo ipotizzare che altri, di cui non siamo a conoscenza, ne
esistono.
Non sappiamo se tutti e 50 siano effettivamente attivi, se tutti
siano già partiti o se partiranno ma è certo che, comunque, essi costituiscono
la proposta formativa che sino al mese di marzo veniva offerta agli eventuali
interessati.
Le informazioni sono ricavate da quanto è stato dichiarato dagli
enti che propongono il Corso quindi non è certo che siano complete.
Non esistono, inoltre, parametri formativi stabiliti da un Ente
pubblico ed istituzionale al quale i proponenti si sono ispirati o ai quali
devono attenersi. Gli indicatori che abbiamo usato li abbiamo evinti
direttamente dai database che mantengono una struttura "forzata" di inclusione
delle informazioni; sulla base di questi indicatori è, quindi, possibile
esaminare in modo uniforme i corsi registrati on line.
Gli indicatori sono :
prerequisiti di ingresso
test di ingresso
durata del corso
monte ore
valutazione
moduli e materie
docenti
titolo di studio rilasciato
costi
sede
La Ricerca che abbiamo realizzato fonda i suoi presupposti su due
diverse tecniche statistiche : la frequenza relativa
(si definisce frequenza relativa di un evento in 'enne' prove effettuate nelle
stesse condizioni, il rapporto fra il numero delle prove nelle quali l'evento si
è verificato ed il numero delle prove effettuate. Essa è dunque il rapporto tra
la frequenza assoluta ed il totale delle frequenze. La somma delle frequenze
relative è sempre uguale all'unità. Le frequenze relative moltiplicate per cento
si chiamano percentuali)e l'analisi del contenuto
(per analisi del contenuto (content analysis) intendiamo un insieme di tecniche
d'analisi delle comunicazioni che mira, con procedure sistematiche ed obiettive
di descrizione del contenuto dei messaggi, ad ottenere indicatori (quantitativi
e non) che permettano la deduzione di conoscenze relative alle condizioni di
produzione/ricezione (variabili inferite) di questi messaggi.
Lo scopo dell'analisi del contenuto è di prendere un documento
verbale, non quantitativo, e di trasformarlo in dati quantitativi. I risultati
possono essere così presentati in tabelle che contengono le frequenze o le
percentuali).
Essa non vuole rappresentare nulla di approfondito ma semplicemente
uno spaccato inedito su cosa, quanto, come e perché una persona interessata a
formarsi in musicoterapia debba affrontare oggi in Italia.